Cinque interdittive antimafia a Treviso

On 01-03-2017 by elena

Il Prefetto di Treviso, sulla base delle informazioni acquisite dalla Guardia di Finanza di Treviso, ha adottato cinque informazioni interdittive antimafia nei confronti di altrettante imprese della Marca.

Tutte le attività economiche coinvolte sono riconducibili ad un soggetto, originario della provincia di Caserta residente nella Provincia di Treviso.

Nel corso delle verifiche compiute dal Nucleo di Polizia Tributaria di Treviso sono emersi significativi elementi sintomatici di contiguità con la camorra.

Le interdittive costituiscono uno strumento efficace per prevenire le attività criminali delle mafie. Intatti i provvedimenti impediscono agli operatori economici, sospettati di essere collegati alla criminalità, di partecipare a gare d’appalto e di svolgere attività per la pubblica amministrazione.

La brillante azione delle forze dell’ordine e l’intervento puntuale del Prefetto hanno consentito di individuare le imprese che hanno relazioni con soggetti vicini alla criminalità organizzata.

La vicenda conferma che in Veneto operano le organizzazioni mafiose che hanno messo radici profonde nelle nostre province mimetizzandosi attraverso imprese. È necessario proseguire nel lavoro di prevenzione e  contrasto delle mafie intrapreso dal Prefetto di Treviso tenendo alta la guardia ed evitando di sottovalutare questo fenomeno di proporzioni molto preoccupanti.

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